Negli ultimi anni il settore PET ha vissuto una trasformazione profonda, spinta da una combinazione di innovazione tecnologica, nuove esigenze dei proprietari e una crescente attenzione al benessere animale. Oggi si parla sempre più spesso di cartella clinica digitale, tracciabilità sanitaria, profilazione comportamentale e comunicazione immediata tra professionisti e pet owner.
In questo contesto stanno emergendo strumenti pensati non solo per il recupero degli animali smarriti, ma per la gestione quotidiana delle informazioni utili alla salute, alla sicurezza e alla cura del pet. È qui che si inserisce PetTap: una piattaforma digitale progettata per rendere più semplice la condivisione e l’aggiornamento dei dati fondamentali di ogni animale.
Non si tratta di una medaglietta tecnologica, ma di un vero e proprio ecosistema informativo che evolve insieme alle esigenze del settore.

Perché oggi servono strumenti più evoluti per gestire le informazioni del pet
La cura del pet contemporaneo è sempre più complessa e coinvolge un numero crescente di figure professionali: veterinari, specialisti, toelettatori, educatori, pensioni, asili, pet sitter. Tutti ruotano attorno allo stesso animale, spesso però senza strumenti condivisi.
Il risultato è una situazione molto comune:
- schede cartacee incomplete o difficili da reperire
- informazioni sanitarie frammentate
- dati comportamentali trasmessi a voce e non registrati
- aggiornamenti non sincronizzati
- difficoltà a comunicare rapidamente con il proprietario
Eppure, la qualità delle informazioni — tanto cliniche quanto comportamentali — è un elemento chiave per migliorare la sicurezza e il benessere dell’animale, oltre che l’efficacia dell’intervento professionale.
La tecnologia NFC, che non richiede app dedicate, batterie o ricariche, offre oggi un’opportunità concreta: collegare un oggetto quotidiano come una medaglietta a un sistema digitale affidabile, sicuro e aggiornabile in tempo reale.
PetTap: una piattaforma di identità digitale per il pet
PetTap nasce come medaglietta NFC, ma il suo valore principale non è il dispositivo fisico: è il profilo digitale a cui è collegato.
Ogni pet può avere una vera e propria “carta d’identità digitale”, accessibile immediatamente con un semplice tap dello smartphone. Non sono necessarie applicazioni né configurazioni complesse: il profilo si apre automaticamente su qualsiasi dispositivo compatibile.
All’interno del profilo possono essere inserite informazioni utili in molteplici contesti professionali:
- recapiti del pet owner, con avvio di chiamata diretto
- numero di emergenza
- informazioni mediche essenziali (patologie, allergie, terapie in corso, farmaci critici)
- indicazioni comportamentali utili ai professionisti (reattività, paure, preferenze, gestione in contesto clinico)
- note in caso di emergenza
- foto del pet per riconoscimento immediato
- indirizzo collegato a Google Maps
- dati utili alla gestione quotidiana (educazione, routine alimentare, istruzioni particolari)
Il vantaggio è duplice:
- tutte le informazioni critiche sono sempre disponibili
- il proprietario può aggiornarle in autonomia, evitando disallineamenti tra i diversi soggetti coinvolti
Si tratta quindi di una piattaforma pensata per la vita quotidiana del pet, prima ancora che per situazioni eccezionali.
Un supporto concreto per chi lavora con gli animali
Nelle professioni del mondo pet, il tempo è spesso limitato e le informazioni arrivano in modo frammentato. Un sistema digitale di questo tipo può diventare un alleato in diversi contesti operativi.
In ambito veterinario
- verifica rapida di allergie e terapie in corso
- contatto diretto con il proprietario in caso di urgenza
- accesso a dati aggiornati senza consultare moduli cartacei
- riconoscimento immediato del pet in caso di ricovero o visita in strutture multi-sede
Durante la toelettatura
- accesso a note su ansie, reattività o preferenze del pet
- comunicazione veloce con il proprietario per avvisi o aggiornamenti
In educazione e comportamentalismo
- consultazione di una cronologia essenziale degli episodi rilevanti
- supporto a una gestione coerente tra professionisti e famiglia
In pensioni, asili e servizi di pet sitting
- disponibilità immediata di dati sanitari essenziali
- possibilità di contatto rapido con il proprietario
La semplicità di accesso alle informazioni è ciò che permette alla piattaforma di integrarsi in modo naturale nel lavoro quotidiano.
PetTap e l’area riservata veterinari: quando la condivisione diventa operativa
Uno degli aspetti più rilevanti dell’evoluzione di PetTap è la presenza già attiva di un’area riservata dedicata ai veterinari, pensata per rendere concreta e quotidiana la gestione condivisa delle informazioni sanitarie.
Il proprietario del pet può condividere il profilo dell’animale direttamente con il proprio veterinario che, una volta accettato l’invito, accede a una dashboard professionale in cui visualizza tutti i pazienti a lui collegati.
All’interno della piattaforma il veterinario può:
- consultare il libretto sanitario digitale
- visualizzare lo storico delle informazioni cliniche
- registrare vaccinazioni e richiami
- annotare terapie, prescrizioni e indicazioni rilevanti
- mantenere una cronologia ordinata e condivisa con il proprietario
Il valore di questo sistema non risiede nella sostituzione dei software gestionali già in uso, ma nella creazione di un ponte informativo diretto tra professionista e pet owner. Un ponte che consente alle informazioni essenziali di viaggiare insieme all’animale, rimanendo disponibili anche al di fuori del contesto clinico.
In questo modo si riducono la dispersione dei dati, le comunicazioni ripetitive e la dipendenza dal libretto cartaceo, spesso incompleto o smarrito.
Verso un ecosistema condiviso tra le diverse figure professionali
Accanto all’area veterinari, PetTap sta lavorando all’estensione della piattaforma anche alle altre figure professionali che si occupano del pet: educatori, comportamentalisti, toelettatori, strutture di accoglienza e servizi di pet sitting.
L’obiettivo è mantenere lo stesso principio: ruoli diversi, informazioni condivise in modo selettivo, dati sempre aggiornati, senza sovrapposizioni né dispersioni.
Un approccio che riflette la complessità reale della gestione del pet contemporaneo e che mira a facilitare una collaborazione più fluida tra professionisti e famiglie, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità di ciascuno.

La cultura della prevenzione e dell’informazione
Oltre all’aspetto tecnologico, PetTap promuove un cambiamento culturale:
- valorizzare la prevenzione
- ridurre gli errori informativi
- rendere il proprietario più consapevole
- alleggerire i professionisti da comunicazioni ridondanti
- favorire interventi più tempestivi e accurati
In un contesto in cui il numero di animali da compagnia è cresciuto in modo significativo, e con esso la domanda di servizi, strumenti di questo tipo possono contribuire a costruire relazioni più solide e consapevoli tra professionisti e famiglie.
Sicurezza, condivisione e semplicità: tre pilastri per il futuro del settore
La forza di PetTap non risiede nell’hardware, ma nella capacità di rendere le informazioni:
- comprensibili
- aggiornate
- sempre accessibili
- condivisibili con i professionisti che ne hanno bisogno
Questo approccio ha un impatto diretto sulla qualità delle cure e sulla sicurezza del pet, non solo in situazioni di emergenza o smarrimento, ma nella gestione quotidiana.
In un settore in continua evoluzione, strumenti affidabili, intuitivi e integrabili nella routine professionale possono fare la differenza.
Conclusione
La digitalizzazione della cura animale non è più un’ipotesi futura, ma una necessità presente. Piattaforme come PetTap contribuiscono a definire un nuovo standard nella gestione delle informazioni, orientato alla collaborazione tra professionisti e proprietari, alla prevenzione e alla trasparenza.
Per chi lavora con gli animali, questo significa poter accedere rapidamente ai dati che contano davvero, riducendo errori e tempi morti, migliorando la qualità del servizio e rendendo ogni intervento più sicuro.
La tecnologia, quando è semplice, può diventare una compagna di lavoro preziosa. E l’evoluzione verso ecosistemi informativi sempre più condivisi apre la strada a un modo nuovo di intendere la cura e la gestione delle informazioni: più moderno, più efficiente e soprattutto più vicino alle reali esigenze dell’animale e dei professionisti che lo seguono.
Link ad articoli utili:
Se stai cercando un professionista affidabile, ti consiglio anche di leggere gli articoli:
● Veterinario vicino a me: come scegliere quello giusto: dove troverai utili consigli
pratici per selezionare il veterinario più adatto alle esigenze del tuo animale.
● Ambulatorio veterinario vicino a me: cercalo qui: per individuare le strutture più
vicine e più attrezzate nella tua zona.






