Get Adobe Flash player
Sponsor Medica Group
gruppi consigliati

pinscher

Seguici su Twitter
Facebook Like Box

Istituzionale

Eventi

Rapporto Zoomafia 2007”, presentato dalla Lav a Roma

lav2Un documento sullo sfruttamento di animali per fini di lucro è stato recentemente presentato a Roma: è il “Rapporto Zoomafia 2007”, di Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio nazionale Zoomafia della Lav. I giri di affari sono enormi, e le condizioni degli animali sfruttati quasi sempre drammatiche. Presentato alla Camera dei deputato il “Rapporto zoomafia 2007”, dal suo stesso autore, Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio nazionale Zoomafia della Lav, la Lega AntiVivisezione.

Il Rapporto analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità organizzata nel 2006. Alla presentazione era presente l’onorevole. Francesco Forgiane, Presidente della Commissione parlamentare antimafia, così come esponenti del mondo politico, giudiziario e delle forze dell’ordine. Il Presidente del Senato Franco Marini ha espresso il suo “apprezzamento per l’attività svolta dalla Lav nell’approfondire la conoscenza dei traffici illegali di cui gli animali sono vittime, contribuendo in tal modo a bloccare la diffusione nel nostro territorio di nuovi sistemi di guadagno delle organizzazioni criminali”.

Sono diversi gli ambiti da cui la criminalità trae profitto sfruttando gli animali: uno dei settori più soggetti all’illegalità è quello delle corse clandestine di cavalli. Il settore dell’ippica si conferma uno dei luoghi privilegiati dell’infiltrazione dalla criminalità organizzata che sembra concentrarvi sempre più il suo interesse. Il business ricavato lo si può stimare attorno a circa 1 miliardo di euro all’anno. Alcuni dati riferiti al 2006 parlano chiaro: le corse illegali bloccate dalla polizia sono state sette, 143 i cavalli sequestrati, 273 le persone denunciate e 53 quelle, invece, arrestate. Ma ci sono state anche inchieste che hanno portato al sequestro di un ippodromo, di 3 maneggi e oltre 10.000 confezioni di farmaci e sostanze vietate usate per dopare gli animali coinvolti.

Una questione molto più complessa è rappresentata da quella che viene definita come la “Cupola del bestiame”: operazioni criminali che vanno dalle truffe ai danni dell’erario, dell’Ue e dello Stato al traffico illegale di medicinali, dal furto di animali da allevamento alla falsificazione di documenti sanitari, fino ai gravissimi reati di procurata epidemia e diffusione di malattie infettive attraverso la commercializzazione di carni e derivati, provenienti da animali malati. Anche questo business è ricco, e genera un fatturato annuo di almeno 400 milioni di euro. In alcune regioni esiste un vero e proprio mercato parallelo delle carni sostenuto sia da venditori che da veterinari i quali si avvicinano a questa attività illegale. Nel “Rapporto Zoomafia 2007” è citato anche il traffico illecito di fauna esotica protetta, che interessa circa un terzo di quello legale, con un business quantificabile in circa 500 milioni di euro l’anno: avorio, pappagalli, tartarughe, ma anche caviale e farmaci cinesi, contenenti sostanze derivanti da animali protetti.

In questo ambito sono state menzionate tre operazioni del Corpo Forestale dello Stato, il quale ha sequestrato più di 23.000 confezioni di cerotti cinesi preparati con parti di leopardo e cervo, per un valore commerciale di circa 50.000 euro, 277 borse e portafogli di pelle di pitone e varano, per un valore commerciale di circa 10.000 euro, oltre cento pelli intere di coccodrillo, alligatore, tegu argentino e varano, nonché circa trecento chili di pezzi di pelli delle stesse specie, per un valore complessivo di circa 50.000 euro. Molto ricco il giro di affari che riguarda lo sfruttamento degli animali per i combattimenti: circa 30000 cuccioli, soprattutto cani, importati dai Paesi dell’Est, quasi sempre in maniera del tutto illegale.

Il fenomeno della cinomachia, il combattimento illegale tra cani, è diminuito in Italia. Questo grazie soprattutto alla riforma del Codice penale in materia di maltrattamenti (Legge 189/04) che prevede per tali reati la reclusione fino a 3 anni e multa fino a 160.000 euro, “costringendo” coloro che gestiscono le scommesse sulle lotte tra cani a maggiori precauzioni. Se in Italia si assiste ad una diminuzione degli incontri clandestini di lotta tra animali, aumentano nuovi traffici come l’esportazione dei cani verso i Paesi dell’Est dove le leggi su tale materia sono meno severe.

Anche il mare è oggetto di sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali: qui si registra un giro di affari annuo di circa 300 milioni di euro attraverso il traffico di datteri di mare, o di ricci, destinato al mercato clandestino di ristoratori compiacenti, e all’uso delle “spadare” (reti lunghe anche 20 chilometri, al bando dal 2002, che fanno strage di pescespada e di specie protette come delfini, tartarughe, capodogli, usate ancora a centinaia).

Come sostiene Ciro Troiano, “i traffici criminali contro gli animali sono una vera e propria ‘industria’ dello sfruttamento e della violenza, realizzata con modalità spesso sofisticate ed elaborate” ma “uno degli aspetti più preoccupanti è rappresentato dal fatto che i delitti contro gli animali sono sempre più spesso reati associativi, ovvero perpetrati da gruppi di individui legati da vincolo associativo finalizzato alla commissione di crimini connessi allo sfruttamento economico e materiale di animali o di parte di essi”.

Quindi non siamo di fronte ad un tipo di criminalità disorganizzata, che si muove attraverso episodi sporadici e localizzati ma – dice Troiano - con “forme di maltrattamento meno rozze e meno sospette come il commercio e l’importazione di animali, il racket dell’accattonaggio con animali, la gestione di canili, la vendita di animali imbalsamati, gli allevamenti abusivi. Anzi, alcune tipologie di maltrattamento sono intrinsecamente consociative e trovano la loro consumazione solo sotto forma di evento programmato e organizzato”. Quindi nella maggior parte dei casi il crimine, legato al maltrattamento nei confronti degli animali, segue l’unione, la cooperazione e l’organizzazione di più persone che operano nell’illegalità. Sono necessarie allora “l’attenzione, il contrasto e l’intensificazione delle attività investigative di tutti gli organi di polizia”.

Nicola Machetti (Tratto da ProntoConsumatore)

Raccolta fondi Save The Dogs


savethedogMusica e risate tra amici: mercatino benefit (abbigliamento, prodotti per la cura del corpo firmati Helan, oggettistica, bigiotteria, libri, calendari e gadgets dell’associazione), lotteria (estrazione ore 24,00 – costo biglietti 5,00 euro cad.)
L’intero ricavato sarà devoluto all’Associazione Save the Dogs. Vi aspettiamo numerosi!

La serata si terrà presso il “New Castle Pub” by “L’Oca Assassina”, Largo Cibrario 9 F, Torino. Ingresso libero - zona tavernetta - dalle ore 22,00 in poi Per info collaborazioni e raccolta materiale mercatini benefit: 333-1643648 ...ALLORA, FAI UN SALTO E SALVA UN BAU! E se non puoi partecipare, aiutaci così:

1) Fai un’offerta a Save the Dogs: Versamento tramite bollettino bancario: Save The Dogs and other animals ONLUS - Via Nenni 5, 20070 Vizzolo P. (MI) - Conto Banco Posta n. 62998497 - ABI: 07601 CAB: 01600 - IBAN: IT-48-A-07601-01600-000062998497 - BIC: BPPIITRR Versamento tramite conto postale: Save The Dogs and other animals ONLUS - Via Nenni 5, 20070 Vizzolo P. (MI) - Conto Banco Posta n. 62998497

2) Urgentemente cerchiamo per canili Piemonte e Save the Dogs: medicinali vari per uso umano/animale (anestetici, antidolororifici, antibiotici, antinfiammatori, antiparassitari, trattamenti per filariosi e rogna, vermifughi, ecc.); materiale chirurgico (ferri e teli per sala operatoria, garze, bende, cotone, siringhe, aghi e filo da sutura, betadine, disinfettante, camici per medici , guanti sterili e non, ecc.); materiale generico per cani/gatti (ciotole cibo in acciaio, crocchette, cappottini, collari e guinzagli, brandine resistenti, asciugamani e coperte di cotone, ecc.

3) Per mercatini benefit: abbigliamento (alla moda, pulito e non fallato!), bigiotteria, oggettistica casa, soprammobili, libri, profumi e cosmetici, quadri, oggetti in découpage, giocattoli, cd e cassette, candele profumate, ecc.

Luogo di consegna materiale: da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30, 14.30 - 18.30; sabato mattina 8.00 - 12.00 presso: Spett.le Portineria, Corso Matteotti 30, 10121 Torino, per Feste Benefit Piemonte. Per info mercatini, materiale utile e collaborazioni feste benefit: 333-1643648 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. //a-/index.htmQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Grazie a tutti di cuore. Gruppo Feste Benefit Piemonte (www.savethedogs.it)

Domenica giornata delle Oasi Wwf e degli animali in miniatura

Domenica 20 maggio anche in Abruzzo WWF e Corpo Forestale dedicano la giornata delle Oasi agli animali “in miniatura”. Tra i tanti appuntamenti spiccano l’apertura del nuovo centro visite all’Oasi WWF delle Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi e l’avvio dei festeggiamenti per il ventennale dell’Oasi WWF del Lago di Penne
In Italia sono state classificate oltre 50000 specie di invertebrati, da farfalle a lucciole, da scorpioni a stelle marine, da coleotteri a ragni. A queste si aggiungono centinaia di piccoli vertebrati, dai pesci ai pipistrelli, dalle salamandrine alle raganelle, dai ramarri agli scriccioli. Infine il vasto mondo vegetale: 6711 specie della flora italiana tra indigene e naturalizzate.

L’Abruzzo è una delle regioni italiane a più alta biodiversità, ospitando circa metà della flora spontanea italiana e decine di migliaia di invertebrati, molti dei quali endemici delle nostre montagne. Nell’Oasi delle Gole del Sagittario ed in quella del Lago di Penne, è stata accertata la presenza, rispettivamente, di 250 e 315 specie di farfalle notturne. Nei giardini botanici di queste due oasi è possibile osservare, rispettivamente, 350 e 500 specie di piante. Spesso si tratta di specie rarissime o addirittura uniche al mondo, come il meraviglioso Fiordaliso del Sagittario che proprio in questo periodo è in fiore ad Anversa degli Abruzzi.

Per queste due oasi il 20 maggio sarà un’occasione speciale.
Ad Anversa degli Abruzzi si aprirà il nuovo Centro Visite, dedicato proprio alla biodiversità dell’Oasi delle Gole del Sagittario. Acquari, pannelli interattivi, immagini fotografiche di grande impatto guideranno i visitatori alla scoperta degli ambienti e dei piccoli abitanti dell’area protetta. All’Oasi del Lago di Penne, invece, il 20 maggio avranno inizio i festeggiamenti per il ventennale di questa riserva, che è unanimemente riconosciuta come modello di gestione per tutte le aree protette italiane.
In Abruzzo saranno aperte le oasi che da anni caratterizzano l’operato del WWF, quali le Cascate del Rio Verde a Borrello, le più alte cascate naturali dell’Appennino dove recentemente è stata scoperta la presenza della Lontra, con un programma è dedicato alla scoperta degli abitanti del fiume, oppure i Calanchi di Atri in provincia di Teramo, in cui i visitatori potranno addirittura realizzare piccoli insetti in terracotta. Alla Diga di Alanno in provincia di Pescara, una breve escursione permetterà di osservare le piante specializzate a vivere in una delle aree umide più grandi della Regione. All’Oasi di Serranella, in provincia di Chieti, sarà possibile percorrere il sentiero-natura dedicato agli animali dei corsi d’acqua.
A queste aree si aggiungeranno le tre splendide riserve naturali gestite dal Corpo Forestale dello Stato, quella del Monte Velino, la Valle dell’Orfento e il Lago di Campotosto, che saranno aperte con specifici programmi in questa giornata dedicata alla Natura.

(Tratto da Prima da Noi)

UN UOVO PER NEVIO

La campagna “Un uovo per Nevio” è organizzata da Elsa sotto la Luna ( www.elsaluna.com) ancora una volta per sostenere i lavori di ampliamento della degenza al rifugio di Bazzano della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. L’Aquila (www.cuccefelici.com): i cani feriti sono molti e servono 4 box nuovi!!!
Le uova sono: · da 200gr sia latte che fondente – prezzo di vendita €5
· da 500gr sia latte che fondente – prezzo di vendita €10
(stessi prezzi applicati lo scorso anno! Stesso fornitore per chi le conosce.)
La sorpresa c’è; la carta è colorata e bella allegra! Gli ordini sono da inoltrare a me Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. //a-/index.htmQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 5 marzo!!! (Abbiate pazienza ma dobbiamo andare a prenderle in fabbrica in provincia di Cremona!!!)
Come sempre vi chiedo di raggruppare gli ordini il più possibile per agevolare l’organizzazione ed il ritiro (Si ritirano a Milano e dintorni….)! Grazie della comprensione!!! Fra poco vo faremo sapere anche per le colombe!!! Non crediate che ci siamo dimenticati!
Grazie a tutti per la solidarietà! Un allegro BAU da Lucia & Nevio

SAVE THE DOGS ONLUS

Accalappiare e uccidere centocinquanta randagi al giorno: fu questo il perentorio ordine dato dal sindaco di Bucarest Traian Basescu nel marzo del 2001. Presto questa decisione diventò legge nazionale e venne estesa, nel novembre 2002, a tutto il territorio romeno. Nella capitale vagava scheletrito un cane per ogni otto abitanti. Le cause? Quando l'ex presidente Ceausescu volle cambiare il volto delle città rumene e "ammodernarle" sostituendo le tradizionali casette con giardino di stampo contadino con enormi blocchi condominiali, migliaia di cani, usati per lo più per la guardia, si trovarono in strada da un giorno con l'altro. E, ovviamente, nessuno pensò a sterilizzarli. Nei decenni si riprodussero a un ritmo tale che la situazione fu presto fuori controllo.

Il metodo delle uccisioni si rivelò presto per quello che era: insensato e inutile oltre che raccapricciante. L'Organizzazione Mondiale della Sanità è stata chiara: l'unico metodo scientificamente valido per risolvere il problema del randagismo è quello delle sterilizzazioni a tappeto. E proprio su questo metodo Sara Turetta, fondatrice e presidente di Save the Dogs onlis ha puntato tutto.
Nel 2002 Sara è riuscita a strappare ai sindaci di Cernavoda e di Medgidia, due cittadine nel Sud-Est della Romania, uno storico accordo: fermare le uccisioni dei cani di strada in cambio di sterilizzazioni a tappeto. E proprio a Cernavoda, Sara è riuscita a realizzare la clinica veterinaria per le sterilizzazioni con annesso rifugio. I cani vengono raccolti con metodi non traumatici (offerta di cibo o anestetico) e portati nel centro. Rifocillati e curati, vengono sterilizzati e, dopo la convalescenza, reimmessi nel loro branco, nello stesso luogo dove erano stati prelevati. Ad oggi, gli animali sterilizzati sono circa 3500. I cuccioli, i cani anziani, malati o troppo denutriti e spaventati per torsave1nare sulla strada rimangono permanentemente in rifugio. Al momento ce ne sono 230.

Tra questi, quelli giudicati adottabili per età, temperamento e condizioni di salute vengono portati in Italia e sistemati in pensioni e rifugi di qualità in attesa di trovar loro una famiglia. Il fatto di non trovare subito un numero di richieste di adozioni sufficienti costringe Save the dogs a mantenere gli animali per lunghi periodi e ciò comporta un costo altissimo che limita enormemente la possibilità di fornire aiuto e salvezza ad altri cani. Per questo motivo, una preziosa valvola di sfogo è rappresentata dall'aiuto fornito da quei paesi europei dove il problema del randagismo è già stato completamente risolto o non è mai esistito. Ecco perché è partito un progetto di collaborazione internazionale con l'associazione svedese Hundhjälpen, che ha mostrato di possedere una stretta comunanza di intenti con Save the dogs. save2
Nel maggio 2006, è partito un progetto ambizioso e molto dispendioso: l'inaugurazione della prima clinica mobile per le sterilizzazioni dei cani randagi nei villaggi sull'asse Cernavoda-Medgidia. Clinica che è stata generosamente donata dalla soubrette olandese Bridget Maasland, che dopo aver visitato Chajna, il canile della morte di Bucarest e aver conosciuto Sara Turetta, ha adottato un cucciolo rumeno e ha fondato l'associazione protezionista olandese Dutchy Puppy. Dopo aver operato prevalentemente a Medgidia durante l'estate, dove ha portato soccorso veterinario agli animali di strada malati e feriti e dove ha permesso la realizzazione di 1087 sterilizzazioni, - al novembre 2006 - ora si è spostata a Calarasi.

ambulanzaProprio su questa poverissima piccola città si stanno concentrando negli ultimi mesi gli sforzi della onlus che sta portando aiuti consistenti in materiale veterinario, cibo, cucce e tettoie a un canile dove gli animali vivevano in condizioni terrificanti, ai limiti della sopravvivenza, devastati dalle malattie e dalla fame. Calarasi sarà anche la cittadina che beneficerà della campagna natalizia "Regala una cuccia allunga una catena 2006". Speriamo che tanti cani costretti a vivere legati a catene cortissime, al gelo, con le zampe perennemente nel fango e nella neve possano avere un po' di tepore anche quest'anno.


Per informazioni: SAVE THE DOGS onlus www.canibucarest.it - www.savethedogs.it
Copyright: le foto pubblicate sono di Alessandro Midlarz

Login

ricordati-di-me

Immagini Utenti
 
Online

Abbiamo 6 visitatori e nessun utente online