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Istituzionale

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COMUNICATO STAMPA LAV: Storica legge contro il maltrattamento di animali approvata dal senato.

Reclusione fino a tre anni e multe fino a 160.000 euro.
Finalmente un nuovo codice penale per milioni di animali garantirà giustizia e rispetto anche in tema di abbandono di cani e gatti, doping ai cavalli, combattimenti e corse clandestine, feste e sagre, commercio di pelli di cani e gatti.
Ora manca solo il terzo e ultimo sì della camera dei deputati.

"Sarà vita dura per chi usa violenza e crudeltà contro gli animali, un passo storico in avanti che non permetterà più a chi impiega cani per i combattimenti o tortura gatti o droga cavalli di farla franca e che, dopo il voto finale che la Camera potrà dare entro qualche giorno, porterà davvero l'Italia allo stesso livello degli altri Paesi proprio nel periodo di Presidenza dell'Unione Europea. Una vera e propria promozione degli animali nella serie A della considerazione giuridica".

E' il commento di Gianluca Felicetti, responsabile Rapporti Istituzionali della LAV, all'odierna approvazione all'unanimità in sede deliberante, da parte della Commissione Giustizia del Senato, del Disegno di Legge trasmesso sei mesi fa all'unanimità dall'Aula della Camera contro il maltrattamento degli animali: si prevedono sanzioni fino a tre anni di reclusione o multe da 3.000 a 160.000 euro con aumento della metà della pena per chi causa la morte al di fuori dei casi previsti da leggi speciali.

L'incremento delle sanzioni contro l'abbandono di animali domestici, il divieto di doping ai cavalli, lo stop a sagre paesane con sevizie o strazio ad oche o maiali, la repressione delle organizzazioni mafiose dedite alle scommesse su competizioni clandestine (sarà punito anche chi punterà pur non essendo presente alle lotte), la creazione di un coordinamento tra le Forze dell'Ordine per l'applicazione delle norme, l'affidamento degli animali confiscati alle associazioni animaliste ed il riconoscimento di queste ultime come portatrici di finalità di tutela degli interessi lesi, sono altri punti fondamentali del Testo che al Senato ha visto apportare delle modifiche sia in positivo che in negativo rispetto a quanto approvato precedentemente dalla Camera.

"La conferma dell'istituzione di un apposito titolo nel Codice penale, l'elevazione da contravvenzione a delitto dell'ormai superato ed anacronistico articolo 727 che eviterà prescrizioni ed oblazioni, l'adeguamento della normativa alla Giurisprudenza che già da qualche anno aveva iniziato a sanzionare le condotte contrarie agli animali in quanto lesive di diritti di esseri senzienti e non più come reato contro la morale umana, sono un grande avanzamento che prende atto di quello culturale già presente da decenni nell'opinione pubblica. Siamo certi che l'applicazione della nuova norma supererà anche alcuni punti che noi avremmo scritto in maniera migliore ma considerando che in genere da anni si depenalizzano le norme, dopo la mobilitazione degli scorsi mesi dobbiamo ringraziare i senatori di tutti gli schieramenti che, unendo i loro undici disegni di legge sottoscritti da ben 221 colleghi, la maggioranza assoluta di Palazzo Madama, hanno saputo costruire un percorso comune contro-corrente, favorito dal lavoro del relatore Zancan e dei presidenti Caruso e Centaro".

"Stiamo per rendere finalmente giustizia alle migliaia di animali che in questi anni sono stati torturati e massacrati senza che la loro sofferenza avesse un effettivo valore per la legge - ha concluso il presidente della LAV Adolfo Sansolini - le innumerevoli iniziative organizzate dalla nostra associazione per una nuova legge stanno finalmente trovando una risposta adeguata che chiediamo venga ratificata in tempi brevissimi dalla Camera dei Deputati e quindi rivolgiamo un appello al Presidente Casini ed al Presidente della Commissione, Pecorella, per una rapida calendarizzazione del testo approvato dal Senato".

MONDO GATTO: cronaca di uno sfratto annunciato

Circa il 50% dei gatti arrivati a Mondo Gatto vengono mandati in affidamento presso famiglie valutate prima e durante l'adozione, per avere le certezza di un armonioso inserimento del micio nel nuovo nucleo familiare. Grazie all’aiuto di enti pubblici e privati e di studi medico-veterinari, Mondo Gatto è riuscito a mantenere in questi anni un equilibrato rapporto fra animali delle colonie feline e area urbana e ad assicurare ai gatti ospitati la dovuta assistenza medica.

Nel corso di 13 anni di attività, Mondo Gatto ha implementato il gattile nell'area assegnata, investendo nel mantenimento dell'area verde e nel costante adeguamento delle strutture necessarie allo sviluppo della sua attività, sempre in regola con le norme sanitarie di riferimento.

"Alla notizia dello sfratto effettivo nel mese di ottobre – spiega Lorella Ghilardi, presidente di Mondo Gatto -, non abbiamo potuto fare altro che richiedere al Comune un’area alternativa dove trasferire il gattile e chiederci: sarà possibile adattare la nuova area con le strutture necessarie ad ospitare 300 gatti nel poco tempo che ci é stato messo a disposizione? Chi ci fornirà le risorse necessarie per le nuove strutture, visto che, a mala pena il 15/20% di quanto costruito e adattato in 13 anni potrà essere trasferito nella eventuale nuova sede? Ci verrà riconosciuta un’indennità per tutte le spese fatte in questi 13 anni? Che cosa ne sarà dei 300 gatti se non potremo dare le adeguate risposte a primi tre interrogativi?".
Lo scorso 24 giugno il Comune di Milano ha annunciato all’associazione di avere a disposizione un’area, ma la struttura proposta non possiede le caratteristiche necessarie: "La posizione è buona, ma la struttura esistente è circa la metà della superficie che attualmente occupiamo (1700 mq. contro i 3600 mq); inoltre ha bisogno di tutta una serie di interventi per renderla adatta alle nostre esigenze. - commenta Lorella Ghilardi - Occorrono, infatti, lavori di muratura, di idraulica, di elettricità a norma e di un minimo di aree verdi ora inesistenti. Ad una prima stima sono necessari circa 50/60mila euro, risorsa che attualmente la nostra associazione non possiede, proprio perché, nel 2002, la nostra associazione ha investito una cifra analoga nell'adeguamento dell'attuale sede; purtroppo nessuno ci aveva avvertito del progetto per la costruzione di box sotterranei. Adesso stiamo cercando di stabilire con il Comune delle condizioni di particolare favore e allo stesso tempo stiamo allacciando contatti con soci e sponsor disponibili ad aiutarci in questa impresa".

Per chi volesse maggiori informazioni sull’associazione o aiutare Mondo Gatto:

Mondo Gatto, Milano -Via Giulio Romano 6 - Tel. 02-58309022 fax 02- 58317448
E-mail     Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   '; document.write( '' ); document.write( addy_text70352 ); document.write( '<\/a>' ); //-->   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
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