CACATUA DAL CIUFFO GIALLO
CACATUA DAL CIUFFO GIALLO
(Cacatua sulphurea)

Caratteristiche: i Cacatua fanno parte della famiglia dei Psittacidae e la loro peculiarità è la presenza di una cresta erettile. I Cacatua sulphurea possono raggiungere la dimensione di 49 centimetri, 21 dei quali sono dovuti alla coda. Hanno il corpo completamente bianco e un grande ciuffo giallo sulla testa. Tale cresta è erettile e viene utilizzata dal pappagallo per esprimere le sue emozioni: non è raro che assuma un aspetto impressionante quando è irritato, oppure che apra il ciuffo a ventaglio quando vuole sedurre o richiamare l’attenzione di chi lo circonda. Il maschio si distingue dalla femmina per il colore dell’iride che è bruno-nera, è invece bruno-rossa nelle femmine.
Alloggiamento: si può scegliere tra gabbia e voliera esterna. In ogni caso l’alloggio deve essere costruito in materiale molto resistente, come ad esempio il ferro galvanizzato, poiché il becco robusto del cacatua potrebbe distruggerlo. La gabbia è indicata solo per gli esemplari più piccoli; nella maggior parte dei casi è preferibile una voliera esterna di dimensioni tali da non ostacolare il volo dell’uccello e di forma rettangolare. Il suolo più adatto è fatto di cemento o pavimentato, per essere pulito facilmente e evitare l’annidarsi di parassiti. Il cacatua deve avere a disposizione una mangiatoia, un abbeveratoio, delle grucce a diverse altezze e una zona dove fare il bagno. La temperatura interna alla voliera non deve scendere sotto gli 8 °C e deve essere illuminata da lampade protette.
Alimentazione: frutta e verdura costituiscono la parte principale della dieta del cacatua e devono essere somministrate ben lavate e a temperatura ambiente. Il cacatua predilige mele, ananas e banane, purché mature e sbucciate. In particolari periodi in cui necessita di molte calorie, come ad esempio in inverno e nel periodo riproduttivo, i cacatua apprezzano molto anche datteri, fichi, arachidi e nocciole, frutta ricca di zuccheri. Sono da evitare agrumi e prugne perché producono alterazioni digestive. Tra le verdure, crescione, bietole, spinaci e carote sono molto indicati. A frutta e verdura si devono aggiungere pastoncini a base d’uovo e miscugli di grani: oleosi come i semi di girasole o di canapa in inverno, non oleosi come riso integrale e mais negli altri periodi. La somministrazione di semi di lino in piccole quantità durante la muta favorisce la crescita di un bel piumaggio. Nel periodo riproduttivo è necessario aggiungere del calcio alla dieta non facendo mancare al cacatua piccole dosi di osso di seppia, formaggio stagionato o calcio in polvere.
Riproduzione: i cacatua raggiungono la maturità sessuale dai tre ai cinque anni, ma può passare ancora qualche anno prima che le femmine depongano le uova. La femmina depone due o tre uova bianche ed ellittiche, di circa 47 x 34 millimetri e per 30 giorni i genitori si danno il cambio per l’incubazione delle uova: la femmina le cura di notte, il maschio di giorno. Dopo la nascita i piccoli rimangono nel nido e sono dipendenti dai genitori per 6-11 settimane, dopodiché sono pronti per l’involo.
Comportamento: Se liberi nelle foreste tropicali, il loro luogo di origine, i cacatua tendono a vivere in gruppi, a volte, anche molto numerosi: così è infatti più facile procurarsi cibo e avvertire eventuali pericoli. In genere si scelgono un compagno a cui rimangono fedeli tutta la vita. Se si decide di allevare i cacatua in voliera è preferibile acquistare più esemplari, in modo tale da consentire ai diversi uccelli di scegliersi il patner preferito.
COCORITA
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MORFOLOGIAè un piccolo pappagallino appartenente alla famiglia dei psittacidi. Raggiunge i 18 cm di lunghezza. Il piumaggio presenta diversi colori (azzurro, verde, giallo, grigio..) Ci sono delle caratteristiche onde attorno agli occhi, sul capo e sul collo, da qui il nome di ondulati. Per riconoscere il sesso dell'animale bisogna osservare la cera sopra il becco a livello delle narici. Se è azzurra è maschio, se è marrone è femmina. Il sessaggio è distinguibile oltre i 6 mesi d'età in quanto il colore della cera può ancora mutare. |
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| COMPORTAMENTO facile da allevare, la cocorita si presenta docile e socievole. È possibile anche addestrarla e talvolta insegnarle a parlare (ma solo piccole parole). Ha bisogno di compagnia, quindi l'ideale è che non sia da sola. | |
| ALLOGGIAMENTOLa gabbia dev'essere spaziosa e a sviluppo verticale, poiché i pappagallini amano arrampicarsi, quindi necessitano che le sbarre siano orizzontali e non troppo distanziate tra loro (il capo può incastrarsi). Vanno poste poi delle mangiatoie e i specifici attraversatoi. Nelle giornate calde è preferibile aggiungere una vaschetta con un po' d'acqua fresca per fare i bagnetti. Va posto anche in nido quello tipico degli ondulati ha la forma pressocché cubica con un foro centrale.La sistemazione ideale è in una zona luminosa (ma non luce diretta), lontana da fonti di calore e ad una certa altezza dal suolo.Come accessori per lo svago ottime sono le scalette e piccoli tronchetti da scorticare. | |
| ALIMENTAZIONEesistono delle specifiche confezioni di sementi secche. L'importante è che nella mangiatoia non ci sia un eccesso di semi oleosi (ex. Girasole). L'ondulato ne è ghiotto ma l'alto contenuto di grassi insaturi è dannoso per il metabolismo del pappagallino.L'osso di seppia è importante per la pulizia del becco e per i sali minerali. Bene sarebbe anche somministrare anche dei pastoncini da canarini ricco di proteine. Nell'acqua si possono aggiungere 2 gocce di polivitaminico, per una dieta + completa. La cocorita non disdegna anche frutta e verdura: l'importante è abituarla pian piano, dando una fettina di mela al giorno o un pezzetto di banana. Mai l'avocado perchè è tossico! Sia frutta sia verdura non devono essere fredde di frigorifero. | |
| RIPRODUZIONEsono uccelli prolifici e si possono riprodurre tutto l'anno. Arrivano a deporre anche fino a 7 uova che si schiudono dopo 20 gg. Di covata. E' bene però che i due pappagallini non si accoppino spesso. La deposizione delle uova presenta anche delle complicazioni come:problemi nella deposizione delle uova: la femmina è agitata e "impallata" per le difficoltà di espellere le uova. Si può provare a tenere la femmina al di sopra di un recipiente d'acqua calda per aiutarne la dilatazione o, tramite taglio cesareo del veterinario.Malformazioni delle uova: guscio molle per carenza di calcio. | |
Siti interessanti: http://utenti.lycos.it/cocorite/index.htm
INSEPARABILI
I N S E P A R A B I L I (Agapornis roseicollis)

MORFOLOGIA
L’inseparabile è' un piccolo pappagallino appartenente alla specie delle agapornis. Originario del sud dell'Africa è il più robusto della famiglia. Raggiunge i 16 cm di lunghezza. Il piumaggio presenta diversi colori: verde intenso sul corpo, rosso-rosa a livello della testa e blu-azzurro sopra la coda. Per riconoscere il sesso dell'animale, cosa oltretutto molto difficile, bisogna osservare la differenza nelle ossa pelviche. Se sono serrate è maschio, se è sono più aperte è femmina.
COMPORTAMENTO
Facile da allevare, l'inseparabile si presenta docile, socievole e molto allegro. È possibile anche addestrarlo. Ha bisogno di compagnia, quindi l'ideale è che non sia da sola. Vengono venduti normalmente in coppia da qui il nome d'inseparabili.
ALLOGGIAMENTO
La gabbia dev'essere spaziosa e a sviluppo verticale, poiché i pappagallini amano arrampicarsi, quindi necessitano che le sbarre siano orizzontali e non troppo distanziate tra loro (il capo può incastrarsi). Vanno poste poi delle mangiatoie e i specifici abbeveratoi. Nelle giornate calde è preferibile aggiungere una vaschetta con un po' d'acqua fresca per fare i bagnetti. Va posto anche in nido con la forma pressoché cubica con un foro alto imbottito di torba e trucioli. La sistemazione ideale è in una zona luminosa (ma non luce diretta), lontana da fonti di calore e ad una certa altezza dal suolo. Come accessori per lo svago sono ottime le scalette e i piccoli tronchetti da scorticare. L'inseparabile ama sbriciolare i legnetti.
ALIMENTAZIONE
Esistono delle specifiche confezioni di sementi secche. L'importante è che nella mangiatoia non ci sia un eccesso di semi oleosi (ex. Girasole). L'alto contenuto di grassi insaturi è dannoso per il metabolismo del pappagallino. L'osso di seppia è importante per la pulizia del becco e per i sali minerali. Bene sarebbe anche somministrare anche dei pastoncini da canarini ricco di proteine. Nell'acqua si possono aggiungere 2 gocce di polivitaminico, per una dieta più completa. L'inseparabile non disdegna anche frutta e verdura: l'importante è abituarla pian piano, dando una fettina di mela al giorno o un pezzetto di banana. Mai l'avocado perché è tossico! Sia frutta sia verdura non devono essere fredde di frigorifero.E' possibile integrare la dieta con pane secco, biscotti e cavolo.
RIPRODUZIONE
Sono uccelli prolifici e si possono riprodurre facilmente. Arrivano a deporre anche fino a 6 uova che si schiudono dopo 23 giorni di covata. I piccoli saranno dipendenti attorno al mese e mezzo prima del quale vengono accuditi con molta cura da entrambi i genitori.
PATOLOGIE PIU' FREQUENTI
COMPLICAZIONI AL PARTO : La deposizione delle uova presenta anche delle complicazioni come:
- problemi nella deposizione delle uova: la femmina è agitata e "impallata" per le difficoltà di espellere le uova. Si può provare a tenere la femmina al di sopra di un recipiente d'acqua calda per aiutarne la dilatazione o, tramite taglio cesareo del veterinario.
- Malformazioni delle uova: guscio molle per carenza di calcio.
BECCO MOLLE O DEFORMATO : E' dovuto alla carenza di vitamina D o di minerali nella dieta. Basterà integrare i pasti con polivitaminici ( non eccedere, le polivitaminosi possono provocare danni maggiori ) Se si mantiene un'alimentazione corretta non sarà necessario ricorrere a tutto questo.








