ABISSINO
Nonostante il nome, l’antenato del gatto abissino proveniva dall’oriente. Suo parente prossimo potrebbe essere il soriano: la tigratura è scomparsa, ma è ancora visibile la M caratteristica sulla fronte. Questa razza si è però sviluppata e diffusa in Africa molti secoli fa: ne esistono testimonianze nell’iconografia egiziana. L’abissino venne riconosciuto come razza solo nel 1882 a Londra.
Questo gatto appare molto elegante, con corpo slanciato e muscoloso, di medie dimensioni. Il collo e le zampe sono molto lunghi, le orecchie sono grandi e distanziate terminanti con ciuffetti di pelo. Gli occhi sono a mandorla, generalmente verdi o nocciola con dei profili più scuri. La coda è abbastanza lunga e si assottiglia verso il fondo.
Il mantello è corto, fitto, aderente, cangiante dei colori tipici del deserto. Questo particolare tipo di pelo in gergo tecnico si chiama "ticked", picchiettato. I colori ammessi sono:
lepre: ticking bruno su fondo albicocca
rosso: ticking cannella su fondo albicocca
blu: ticking grigio-blu su fondo blu
fown: ticking beige-rosa su fondo avorio
silver: ticking di vari colori su fondo bianco-argento liliac chocolate.
E' dotato di grandi energie che in genere esprime nel gioco. E’ quindi un gatto molto attivo e agile, ama la compagnia di poche persone e non gradisce le coccole prolungate.

I Gatti
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